BBB - Bit, Byte e BoomersAprile 23, 2026

BBB #3 — Il giorno in cui ho capito che non serviva più capire il codice

C’è stato un momento in cui ho capito che qualcosa era cambiato.

Non all’improvviso.

Ma in modo abbastanza chiaro da non poterlo ignorare.

Non serviva più capire il codice.

Non è una cosa nuova.

Già da anni lavoriamo usando librerie, framework, componenti scritti da altri.

E funziona.

Sai che quel codice non è tuo.

Sai che qualcuno lo ha scritto.
Lo ha testato.
Lo mantiene.

Tu lo integri.

Ti assicuri che faccia quello che ti serve.

E costruisci sopra.

C’è una distanza.

Ma è una distanza consapevole.

Negli ultimi tempi, però, si è aggiunto qualcosa di diverso.

L’AI.

Chiedi.
Descrivi.
Ottieni codice.

Funziona.

E spesso funziona bene.

Ma qui succede qualcosa di diverso.

Quel codice non è una libreria.

Non è qualcosa che hai scelto e studiato.

È qualcosa che ti viene restituito.

E il rischio è sottile.

Rischi di trattarlo come se fosse tuo.

Ma non lo è.

Non perché sia sbagliato.

Ma perché non lo hai davvero costruito.

E soprattutto…

non ne conosci il contesto.

È qui che ho iniziato a farmi qualche domanda.

Perché un conto è integrare codice scritto da altri.

Un altro è usare codice che non hai verificato davvero.

Un esempio semplice.

Una query.

Tecnicamente corretta.

Ma applicata su una tabella con milioni di record.

Funziona.

Ma non è sostenibile.

Non tiene conto del contesto.
Non tiene conto del carico.
Non tiene conto dell’ambiente in cui gira.

E questo non è un errore dell’AI.

È una conseguenza.

L’AI non conosce il tuo sistema.
Non conosce i tuoi dati.
Non conosce i tuoi vincoli.

Risponde a quello che chiedi.

Il resto è responsabilità tua.

Ed è qui che cambia tutto.

Con le librerie sai che stai usando codice di altri.

Con l’AI rischi di usare codice che sembra tuo…

senza averlo capito.

Non è un problema di tecnologia.

È un problema di approccio.

Perché oggi puoi far funzionare qualcosa…

senza sapere davvero cosa sta succedendo.

E funziona.

Finché non devi intervenire.

Finché non devi scalare.
Finché non devi correggere.
Finché qualcosa non si rompe.

E lì, la differenza si vede.

Non è una questione di nostalgia.

È una questione di attenzione.

Non è il codice che devi controllare.

È la consapevolezza di quello che stai costruendo.

Se poi, oltre a capire come stanno cambiando le cose, ti interessa anche applicarle in modo concreto nella tua attività, su questo sito trovi anche soluzioni pratiche per farlo.

Salvatore
BBB — Bit, Byte e Boomers